. Home Archivio news Anno 2011 ReLUIS definisce gli standard di qualità per la sicurezza

reluis

ReLUIS definisce gli standard di qualità per la sicurezza


Ricostruzione: 221 MLN per mettere in sicurezza 213 scuole in 102 Comuni

“Scuole d’Abruzzo – Il Futuro in Sicurezza" è il piano straordinario di interventi pari a 221 milioni di euro che è stato presentato lunedì 30 maggio, alle ore 10.00, a l’Aquila, presso l’aula Magna della Scuola della Guardia di Finanza, dal Commissario delegato per la Ricostruzione e Presidente della Regione Abruzzo. Durante l’incontro con i Sindaci, i Presidenti delle Province e le altre autorità è stato illustrato il piano, con i relativi finanziamenti, per la ricostruzione e la messa in sicurezza degli edifici scolastici della Regione Abruzzo danneggiati dagli eventi sismici del 6 aprile 2009.
Erano presenti anche i Presidenti di ReLUIS, Gaetano Manfredi, del Dipartimento di Geotecnologie per l'ambiente ed il territorio dell’Università "G. D'Annunzio", di UNICEF, FISH (Federazione italiana per il superamento dell’handicapUn momento della presentazione del Progetto “Scuole D’Abruzzo – Il futuro in sicurezza”. Sul palco il Presidente di ReLUIS, Gaetano Manfredi.), SIP (Società italiana di pediatria) e WWF, che contribuiranno alla stesura delle linee guida sugli standard qualitativi per la sicurezza sismica e l’ecosostenibilità degli edifici scolastici, per la tutela dei diritti dell’infanzia e la salute dei bambini e per superare le barriere architettoniche nelle scuole.

“Un progetto straordinario, unico in Italia. Tra qualche mese, quando tutte le opere saranno terminate, il patrimonio edilizio scolastico dell’Abruzzo sarà il più sicuro. Questo stanziamento, a testimonianza della vicinanza e dell’attenzione del Governo, rappresenta il 22,6 per cento di tutte le risorse disponibili per la messa in sicurezza del patrimonio edilizio scolastico dell’intero Paese”.

Con queste parole il Commissario delegato alla Ricostruzione e Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, ha presentato il progetto "Scuole d’Abruzzo - il futuro in sicurezza": il 3° piano di interventi per la riparazione e messa in sicurezza degli edifici scolastici della regione Abruzzo, previsto nel decreto commissariale n. 61. Ecco in sintesi le cifre del progetto:
  • 196 milioni di euro stanziati dal Cipe per la messa in sicurezza delle scuole abruzzesi;
  • 25 milioni di euro di cofinanziamento richiesto agli enti proprietari con maggiori capacità finanziarie;
  • 213 interventi di ripristino degli edifici scolastici pubblici della regione;
  • 102 Comuni coinvolti in qualità di soggetti attuatori degli interventi sul territorio regionale.
Il progetto, illustrato dall’avv. Antonio Morgante, responsabile della segreteria del Commissario delegato, consiste nel “mettere in sicurezza” le scuole frequentate da bambini di tutte le fasce di età scolare, dall’asilo nido, alla scuola dell’infanzia, alla scuola primaria, alla secondaria di primo grado e secondo grado. I soggetti che attueranno il piano sono i Sindaci dei Comuni e i Presidenti delle Province proprietari degli immobili. I Comuni della Provincia dell’Aquila sono autorizzati immediatamente ad avviare i procedimenti per la esecuzione delle opere, mentre i restanti Comuni e le Province verranno autorizzati entro l’anno, in conseguenza dell’accredito dei fondi già stanziati. Per i Comuni con popolazione superiore a 20 mila abitanti (con esclusione del Comune e della Provincia dell’Aquila) e per le Province è prevista una quota di cofinanziamento a loro carico pari al 30 per cento del contributo richiesto.

“È necessario garantire ai nostri ragazzi un ambiente assolutamente favorevole con aule e strutture create nel rispetto di tutti i requisiti di sicurezza – ha aggiunto il Commissario delegato – Il progetto mira all’attuazione di iniziative concrete finalizzate alla rinascita della vita sociale, culturale, aggregativa ed economica del territorio regionale a partire dalle scuole, che saranno ricostruite secondo standard qualitativi concordati con i massimi esperti a livello nazionale”.

I primi 30 milioni dello stanziamento sono stati già utilizzati per consentire ad oltre 17 mila studenti del cratere il ritorno nelle loro aule in tempo per l’anno scolastico che ricominciava nell’autunno del 2009, solo 6 mesi dopo l’evento sismico. “È stata una sfida difficile – ha proseguito Chiodi - , ma con l’impegno di tutti i soggetti coinvolti è una sfida che abbiamo vinto e che rappresenta sino ad oggi una delle pagine più belle del complesso processo della ricostruzione post terremoto. Ora, con le opere che riguardano gli istituti superiori delle città di Avezzano e Sulmona, e con gli interventi programmati su tutto il territorio regionale, con uno sforzo finanziario complessivo di 221 milioni di euro – che non ha pari nella storia della nostra Regione – ci poniamo l’obiettivo di dare la giusta sicurezza ai ragazzi che frequentano le scuole e alle loro famiglie. Consegneremo alle generazioni future una terra che sa trasformare l’esperienza in azioni positive”. Il Decreto Commissariale n. 61, con il quale è approvato il piano e sono definite tutte le norme di dettaglio, sarà disponibile sul sito www.commissarioperlaricostruzione.it, nella sezione “normative e documenti” a partire dal 1° giugno 2011, data che coinciderà con la sua entrata in vigore.

“ReLUIS lavora da anni per mettere la competenza al servizio della sicurezza. Sono numerose le nuove tecnologie per le strategie della sicurezza ed è importante saperle trasferire alla Pubblica Amministrazione ed ai professionisti”, così ha aperto il suo intervento il Presidente di ReLUIS, Gaetano Manfredi.

“Competenza, esperienza e risorse umane qualificate nel settore dell’ingegneria sismica fanno di ReLUIS una rete dinamica e flessibile,unica nel suo genere.
Un interlocutore scientifico privilegiato per Organi del Governo Nazionale, Regioni, Province, Comuni e Istituti pubblici e privati, per valutare, e ridurre la vulnerabilità del costruito.

Il Consorzio ReLUIS, ha rivestito un ruolo chiave nelle attività di verifica di agibilità degli edifici pubblici, delle strutture scolastiche, strategiche, produttive nonché degli edifici di interesse storico monumentale.

ReLUIS ha supportato il Provveditorato alle Opere Pubbliche di Lazio, Abruzzo e Sardegna durante le fasi di progettazione ed esecuzione degli interventi di rafforzamento degli edifici scolastici del cratere sismico riaperte tra settembre ed ottobre 2009.

A seguito delle Ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri ReLUIS supporta i Sindaci dei Comuni del cratere nell’istruttoria tecnica delle pratiche di richiesta di contributo di strutture private. Al momento, ha esaminato oltre 13,000 pratiche relative a richieste di contributo per strutture con esiti di agibilità B, C ed E”, ha proseguito il Presidente di ReLUIS.

“ReLUIS a 24 ore del sisma dell’aprile 2009 è stata presente a L’Aquila con una struttura permanente ed in 40 giorni ha compiuto la valutazione di agibilità su tutte scuole del territorio colpito dal sisma.

Il progetto presentato oggi rappresenta un’esperienza importante, il più grande intervento di messa in sicurezza delle scuole mai realizzato nel mondo. Sarà un esempio per l’Italia e per gli altri Paesi. Basti pensare che su tutto il territorio nazionale il 70% degli edifici sono in condizioni di vulnerabilità.

ReLUIS continuerà a dare il suo contributo supportando i comuni nell’applicazione delle linee guida già messe a punto per progetti di qualità e per garantire l’utilizzo dei fondi in maniera produttiva”
, ha concluso Manfredi.
Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 16 Maggio 2012 12:28 )  

5 per mille

Il 5 per mille è uno strumento che permette ai cittadini di sentirsi coinvolti in maniera diretta per il perseguimento di obiettivi di utilità sociale.
Puoi destinare al Consorzio ReLuis il 5 per mille della tua IRPEF (o di quella della tua famiglia se ancora non percepisci un reddito), senza alcun onere aggiuntivo e senza entrare in contrasto con l’attribuzione dell’otto per mille e per finanziare laboratori di ricerca, strumentazioni, borse di dottorato.
Per destinare il 5 per mille al Consorzio ReLUIS , basta segnalarlo al commercialista o al CAF al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi e firmare la casella "Finanziamento della ricerca scientifica e delle Università" indicando il codice fiscale 04552721211.

Login

ReLUIS reluis[a]unina.it
Presidente 2007 - oggi:
Prof. Ing. Gaetano Manfredi
Presidente 2005 - 2006:
Prof. Ing. Mauro Dolce
Presidente 2003 - 2004:
Prof. Ing. Edoardo Cosenza
Sede amministrativa
Dipartimento di Ingegneria Strutturale
Università di Napoli Federico II
Via Claudio 21, 80125 Napoli, Italia
Tel. e fax 081 7683811
PEC reluis[a]pec.it
Segreteria Amministrativa
Sig.ra Annarita Borrelli
borrelli[a]reluis.it
Responsabile sito ReLUIS
Prof. Ing. Iunio Iervolino
Webmaster
Doppiavoce
dv[a]doppiavoce.it

kinkyhub beeg