. Home

reluis

Devastante terremoto nella provincia di Van (Turchia)

Stampa
 
Un devastante sisma ha colpito domenica 23 ottobre 2011 (10:41:21 GMT), la provincia di Van, nella Turchia orientale, a circa 80 km dal confine con l’Iran. Il terremoto stimato di magnitudo Mw = 7.2 dal Kandilli Observatory and Earthquake Research Institute (KOERI) di Istanbul, ha avuto epicentro localizzato a circa 20 km (Latitudine: 38.7578N; Longitudine: 43.3602E) a Nord-Est della città di Van. Secondo i primi dati analizzati dal KOERI si è trattato di un evento molto superficiale, essendo stato generato ad una profondità di circa 5 km. L’USGS ha stimato, invece, la profondità del sisma in 20 km, comunque tale da poter essere definito evento sismico superficiale.
L’area orientale della Turchia è una zona ad elevata sismicità, caratterizzata dalla collisione di due placche tettoniche: placca arabica ed eurasiatica. In particolare, nella provincia di Van, la placca arabica converge con quella eurasiatica, in direzione Nord; la velocità media di spostamento è pari a circa 24mm/anno. Il meccanismo focale (oblique-thrust faulting) che ha dato luogo al sisma di domenica 23 ottobre risulta consistente con i meccanismi di strike-slip che caratterizzano tutta la zona orientale dell’Anatolia.
Il valore di picco dell’accelerazione registrata nella zona epicentrale è stato pari a circa 0.6g; la massima velocità misurata è pari a circa 50cm/sec.
Il terremoto ha causato numerosi crolli di edifici in c.a., muratura ed adobe in diverse città (in particolare il centro di Ercis) ed aree rurali nella provincia di Van. Secondo il Disaster and Emergency Agency of Turkey (AFAD) gli edifici gravemente danneggiati ovvero collassati supera i 2200. Da una prima valutazione dello scenario di danno è emerso che le strutture in c.a. maggiormente colpite sono quelle che hanno i tipici difetti dei sistemi strutturali di scadente qualità ovvero senza dettagli sismici. Sono stati infatti rilevati insufficienti percentuali di armature longitudinali e trasversali, mancanza di confinamento dei nodi trave-colonna, calcestruzzo di scarsa qualità e la presenza di piani soffici.  
Il numero delle vittime non è ancora definitivo, ma al momento le autorità locali riportano più di 500 morti accertati.
Uno dei più recenti terremoti che ha colpito la Turchia è quello di Izmit del 1999, caratterizzato da una magnitudo Mw = 7.6. Il sisma originatosi in prossimità della faglia Nord Anatolia, causò circa 17000 morti. Un terremoto di magnitudo 7, accaduto nel 1992 nella stessa zona della provincia di Van, causò la morte di circa 4000 persone.
Per ulteriori approfondimenti: