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Campagna Nazionale "Terremoto Io Non Rischio"

Il consorzio ReLUIS ha partecipato attivamente alla campagna di comunicazione nazionale per la riduzione del rischio sismico “Terremoto io non rischio”, iniziativa promossa dal Dipartimento della Protezione Civile e dall’Anpas-Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze con la collaborazione dell'Ingv Istituto Nazionale di geofisica e Vulcanologia (www.iononrischio.it).
Il 28 e 29 settembre oltre 3200 volontari di protezione civile sono stati presenti in 215 piazze, distribuite su quasi tutto il territorio nazionale, incluse Palermo, Napoli, Roma, Bologna, Milano, ecc., per sensibilizzare i propri concittadini sul rischio sismico.
Il capo dipartimento Gabrielli ha visitato numerose piazze sparse nel territorio nazionale, tra le quali Caserta in cui ha incontrato il Presidente di ReLUIS Gaetano Manfredi.
Gli esperti messi in campo dal consorzio ReLUIS hanno affiancato i volontari nella campagna di sensibilizzazione e divulgazione sulla prevenzione del rischio sismico. In particolare, Reluis ha avuto la responsabilità delle piazze della Basilicata, di gran parte della Campania e di alcune della Puglia, ma è stato presente con osservatori in molte piazze della Sicilia, Puglia, Lazio, Umbria, Veneto, Liguria e Piemonte.
La necessità di avviare un processo che conduca il cittadino ad essere parte attiva nella riduzione del rischio è emersa con chiarezza nelle due giornate in cui si è svolta l'iniziativa. L'iniziale scetticismo e la limitata sensibilità all'argomento sono stati in diverse piazze scalfiti, specie tra i più giovani, dalla presenza di informazioni utili, come quelle relative ai piani di emergenza comunali, negli allestimenti di alcuni contenuti multimediali e di un "totem" ovvero una installazione composta da scatoloni sovrapposti, colorati ed illustrati, contenete giochi ed interazioni sul rischio sismico. L'attenzione dei meno giovani è stata invece catturata dalla cosiddetta linea del tempo, una raccolta di immagini, articoli e scritti sugli eventi sismici che hanno caratterizzato il comune di interesse nel corso degli anni. Specie la documentazione fotografica ha spesso riportato alla memoria eventi, luoghi e giorni in cui l'emergenza sismica ha mobilitato intere comunità. Tanti i cittadini, specie nelle piazze dell'Irpinia, che hanno rimosso le macerie del tempo per far riaffiorare ricordi ed aneddoti da raccontare ai volontari e soprattutto alle nuove generazioni.
La diffusione della cultura della prevenzione tra i più giovani e la memoria del terremoto tra i più anziani possono costituire le migliori armi per preparare al meglio le nuove generazioni ad affrontare una emergenza sismica. In tal senso lo sforzo principale è stato e sarà nella direzione di superare l'atteggiamento fatalista, se non addirittura rassegnato, che viene spesso assunto nei confronti dei terremoti spiegando ai cittadini che, al contrario, la prevenzione è possibile, che oggi sono disponibili metodi, strumenti e tecniche per ridurre efficacemente e senza costi eccessivi gli effetti dei terremoti.


Il capo dipartimento Gabrielli a Caserta con i proff. Cosenza e Manfredi.
 

Solofra - Piazza San Michele.
 

Caserta - Largo San Sebastiano.

Matera - Piazza Vittorio Veneto.
 

Potenza - Largo Trinità.

Palermo - Piazza Politeama.

Roma - Piazza del Popolo.


Ultimo aggiornamento ( Venerdì 04 Ottobre 2013 09:49 )