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Risultati del secondo anno del Progetto ReLUIS-DPC 2005-2008

La ricerca applicata in Italia. Risultati del secondo anno del Progetto ReLUIS-DPC 2005-2008

Firenze, 18-19 gennaio 2008

I numerosi eventi sismici manifestatisi negli ultimi quarant’anni in Italia hanno evidenziato in maniera drammatica l'estrema vulnerabilità sismica del nostro patrimonio edilizio.
Il terremoto dell'ottobre 2002 in Molise, oltre a scuotere violentemente le coscienze degli italiani a causa della tenera età delle vittime impietosamente mietute, ha anche evidenziato in maniera palese l'insufficienza degli sforzi compiuti fino a quel momento dalla collettività per tentare di fronteggiare tale tipo di calamità naturale.
Nel 2003, con l'emanazione dell'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri (OPCM) 3274, si sono finalmente poste le basi in Italia per lo sviluppo di una duratura strategia di prevenzione sismica, che, per la complessità delle problematiche in gioco, richiede l'azione concertata delle Istituzioni, della Comunità Scientifica, degli Ordini Professionali e delle Imprese.
Da questo punto di vista, la Regione Toscana rappresenta ormai da qualche decennio un esempio virtuoso per lo sviluppo di ampi programmi di valutazione della vulnerabilità sismica del patrimonio esistente e di riduzione del rischio attraverso interventi di messa in sicurezza degli edifici pubblici strategici e rilevanti. La stessa OPCM 3274 autorizzava il Dipartimento della Protezione Civile (DPC) a promuovere la costituzione di una Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica (ReLUIS), con lo scopo di fornire supporti scientifici, organizzativi, tecnici e finanziari alle Università consorziate e di promuovere la loro partecipazione alle attività scientifiche e di indirizzo tecnologico nel campo dell'Ingegneria Sismica, in linea con i programmi di ricerca nazionali ed internazionali in questo settore.
Nel 2005, con il lancio del Progetto ReLUIS-DPC 2005-2008, si è dato avvio al più grande sforzo di ricerca mai sviluppato nel nostro Paese nel settore dell'Ingegneria Sismica, coinvolgente 137 Unità di Ricerca distribuite su 40 sedi universitarie in tutta Italia e tale da paragonarsi, per livello scientifico e risorse investite, ad analoghe iniziative promosse negli Stati Uniti ed in Giappone.
A più di due anni dall’attivazione del progetto, nei giorni 17-18 gennaio 2008 si è tenuta a Firenze la seconda Assemblea Annuale ReLUIS, nella quale è stata illustrata l’esperienza toscana nel settore della prevenzione sismica ed una sintesi del lavoro scientifico fin qui svolto dalle Unità di ricerca, discutendo anche le linee di sviluppo futuro. Dalle relazioni e dalle discussioni è scaturito un quadro generale dello stato della ricerca in Italia sull’Ingegneria Sismica. In questa pagina sono disponibili le presentazioni illustrate dai coordinatori.

Intervento Presentazione
Maurizio Ferrini Lo sviluppo della prevenzione sismica in Toscana alt
La nuova normativa sismica in Italia Edoardo Cosenza Nuove costruzioni alt
Mauro Dolce Costruzioni esistenti alt

Intervento Presentazione
Relazione Generale Gaetano Manfredi Programma di ricerca triennale DPC-ReLUIS 2005-2008. Attività II anno
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Linea 1 Sergio Lagomarsino, Guido Magenes Valutazione e riduzione della vulnerabilità di edifici in muratura alt
Linea 2 Edoardo Cosenza, Giorgio Monti Valutazione e riduzione della vulnerabilità di edifici in cemento armato alt
Linea 3 Giuseppe Mancini, Paolo Emilio Pinto Valutazione e riduzione della vulnerabilità di ponti alt
Linea 4 Gian Michele Calvi, Nigel Priestley Sviluppo di approcci agli spostamenti per il progetto e la valutazione della vulnerabilità alt
Linea 5 Federico Massimo Mazzolani, Riccardo Zandonini Sviluppo di approcci innovativi per il progetto di strutture in acciaio e composte acciaio-calcestruzzo alt
Linea 6 Alberto Burghignoli, Michele Jamiolkowski, Carlo Viggiani Metodi innovativi per la progettazione di opere di sostegno e la valutazione della stabilità dei pendii alt alt alt alt
Linea 7 Mauro Dolce, Giorgio Serino Tecnologie per l'isolamento ed il controllo di strutture ed infrastrutture alt
Linea 8 Luigi Ascione, Gaetano Manfredi Materiali innovativi per la riduzione della vulnerabilità nelle strutture esistenti alt
Linea 9 Paolo Gasparini Monitoraggio e "early warning" di strutture e infrastrutture strategiche alt
Linea 10 Domenico Liberatore Definizione e sviluppo di archivi di dati per la valutazione del rischio e di scenari post-evento alt

Sito web: www.reluisfirenze.it

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 16 Novembre 2009 15:36 )